
Il 28 Febbraio del 1986 moriva Robbie Basho, chtarrista della corrente dell’American Primitivism e legato all’etichetta Takoma Records di John Fahey.
Basho ti devi fermare un attimo e prestargli attenzione, perché di primo acchitto sembra un matto.
Non lo era. Era un grandissimo artista, che ha cercato per tutta la sua carriera di fondere la musica e la spiritualità indiane con la tradizione folk americana.
Veniva dalla scuderia della Takoma Records di John Fahey.
Morì a soli 45 anni per un assurdo incidente durante una seduta di chiropratica.
«Il dolce vino dell’Amore è solo un sogno
e io anelo per averne ancora
La tasca del cuore contiene la chiave
apri la porta della Taverna
ancora e ancora… »
Qui c’è l’articolo che ho scritto su di lui sul mio Blog ☞Robbie Basho