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Almanacco del Giorno

1 Marzo


Il 1° Marzo 1954 gli U.S.A. effettuarono il test nucleare denominato «Castle Bravo».

Si trattava di un ordigno termonucleare di potenza infinitamente superiore a quelli sganciati durante la Seconda Guerra Mondiale, da testare a largo dell’atollo di Bikini, nelle Isole Marshall, una piccola repubblica dell’Oceania.
Gli scienziati non conoscevano tutte le proprietà della miscela a base di ioni di litio.
Il risultato fu che l’esplosione fu almeno 3 volte più grande del previsto, circa 1000 volte più potente delle bombe di Hiroshima e Nagasaki.

Dopo circa 10 minuti dall’esplosione, il fungo atomico era diventato alto 40 chilometri e largo 100. Cioè era alto come 4 o 5 montagne dell’Everest una sopra l’altra. Furono investiti un peschereccio giapponese e gli atolli di Rongrik e Utirik.
C’era una nave della marina americana che avrebbe fatto in tempo a mettere in salvo i pochi abitanti degli atolli, ma non lo fece, lì abbandonò.

Non è mai stato accettato, ma è probabile che gli americani sapessero che i venti avrebbero portato le radiazioni fin lì e per questo i governanti della Repubblica delle Isole Marshall sostengono che il test fu fatto anche con l’intenzione di studiarne gli effetti sulla popolazione civile.
Le patologie tumorali aumentarono tragicamente e un terzo della popolazione degli atolli si trasferì a vivere in Arkansas.


Il 1° Marzo del 2012 moriva Lucio Dalla.

E’ stato un musicista eccezionale e – se possibile – un cantante ancora più bravo.

Quando ero bamibno i miei genitori mettevano spesso nell’autoradio la doppia cassetta dell’album Dalla – Morandi.
Avete mai sentito la versione di «C’era un ragazzo che come me» cantata da Lucio Dalla? La interpreta in un modo che devi essere di pietra per non commuoverti.

Ha cantato canzoni che sono letteralmente entrate nell’immaginario collettivo di tutti. E non parliamo di canzoni fatte di ti amo e volare nel cielo più blu.
Brani come Piazza Grande, Disperato Erotico Stomp o questa 4 Marzo 1943 (che eras la sua data di nascita), il cui titolo fu dovuto alla censura: doveva essere “Gesù Bambino”, ma al Festival di Sanremo lo giudicarono «irrispettoso».
Almeno gliela lasciarono cantare.

lucaricatti

Di lucaricatti

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