
Il 18 Gennaio del 1892 nasce Oliver Hardy.
Da bambino è piuttosto svogliato a scuola ma ha un innato talento per il canto, tanto che sua madre prova a iscriverlo al conservatorio, con scarsi risultati.
Da ragazzo finisce a lavorare in un cinema come protezionista e decide che vuole fare l’attore. Ci riesce, viene ingaggiato per fare il ruolo del cattivo: si presta bene con la sua stazza e lavora in centinaia di pellicole.
È già un professionista di grande esperienza, quando si trova per caso a lavorare in alcune pellicole con il giovane Stan Laurel, a ma è solo anni dopo che Laurel e Hardy diventano un vero duo comico, sfornando pellicole di grandissimo successo.
Fra i due, Laurel è il genio creativo mentre Hardy, sempre un po’ pigro, si limita a fare quello che dice il collega, ma con guizzi di genialità comica: come lo sguardo dritto in camera per cercare la complicità degli spettatori, che è una delle sue caratteristiche.
Nel ’55 ha un attacco di cuore, cosa che lo convince a sottoporsi a una dieta rigidissima, ma un anno dopo ha un ictus che gli provoca una semiparalisi. Poi sviluppa un cancro, che lo fa dimagrire ancora di più e lo porta alla morte.
È sepolto nel reparto dedicato agli aderenti alla Massoneria di un cimitero di Hollywood.