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Almanacco del Giorno

19 Marzo

Il 19 Marzo del 1990 moriva Andrew Wood, cantante e frontman prima dei Malfunkshun e poi dei Mother Love Bone.

Andrew aveva iniziato a suonare piccolo, su un pianoforte rimediato dal padre e mezzo scassato.
Iniziò molto presto a scrivere canzoni, ma anche a fare uso di droghe.
Entrò nei Malfunkshun a soli 14 anni.

Qualche anno dopo, insieme a uno dei membri della band, si staccò per unirsi a Stone Gossard e Jeff Ament (appena usciti dai Green River) per formare i Mother Love Bone.
Andrew Wood amava truccarsi a atteggiarsi nello stile dei cantanti glam rock. Il che è un po’ curioso, visto che è considerato il più importante iniziatore della scena grunge di Seattle e che questa sarebbe diventata famosa anche per il look trasandato e anti-glam dei musicisti.

Entrò in una comunità di recupero per disintossicarsi dall’eroina in vista dell’uscita dell’album di esordio della band, «Apple», ma un giorno la sua ragazza lo trovò in casa in preda a un’overdose.
Fu portato in ospedale, ma un improvviso aneurisma lo mandò in come irreversibile.

Il suo compagno di stanza, un giovane di nome Chris Cornell, scrisse delle canzoni in sua memoria. Insieme ad alcuni ex membri della band, Cornell pubblicò un disco dedicato ad Andrew: “Temple of the dog”.
Nel singolo dell’album (“Hunger Strike”) cantava anche un ragazzo che veniva da San Diego: tale Eddie Vedder. Dopo questa esperienza, Vedder e altri membri dei Temple of the dog formarono i Pearl Jam.

Ad Andrew Wood è dedicata anche un’altra delle più belle canzoni degli anni ’90: “Would?” degli Alice in Chains. Il chitarrista degli Alice, Jerry Cantrel, autore del brano, era un’altro amico di Andrew.

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Di lucaricatti

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