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Almanacco del Giorno

9 Marzo

Il 9 Marzo del 1987 usciva «The Joshua Tree» degli U2.
Probabilmente il loro miglior album di sempre, di sicuro quello di maggior successo.

Avevano realizzato tre ottimi album di post-punk e uno di atmosfere più rarefatte e ricercate (The Unforgettable Fire). Per questo nuovo lavoro decisero di andare alle radici del rock, esplorando la natura e la cultura americane.

Fu un successo planetario, gli U2 avevano raggiunto già una discreta notorietà, ma divennero delle star.
C’era dietro lo zampino di due produttori d’eccellenza, Brian Eno e Daniel Lanois, ma c’era anche una grande ispirazione dietro le canzoni, tutte bellissime, dalla prima all’ultima.
L’album vinse il Grammy Award come miglior disco nel 1988.

Anche se non riprendevano le sonorità punk degli esordi, tornavano a un rock più sanguigno, intriso di riferimenti al blues, al gospel e al folk americano. C’erano però anche sonorità innovative, soprattutto nelle chitarre di The Edge, come quelle squillanti e taglienti di «Where the Streets Have no Name».
E tornavano le tematiche religiose tipiche di molti testi di Bono (la celebre «With or without you» ha un duplice significato, terreno e religioso).

L’album è ambivalente verso l’America, una dichiarazione di amore (la natura, la musica) ma anche di odio per la politica statunitense («Bullet the Blue Sky»).

Sono affezionatissimo a questo disco, uno dei primi album di vero rock anglofono che ho ascoltato da ragazzino. Il libretto del CD – uno dei primi che ho mai acquistato – è così consumato che lo devo maneggiare con la cura di un bibliotecario che apre un antico manoscritto.

lucaricatti

Di lucaricatti

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