
Il 2 Marzo del 1982 moriva Philip K. Dick, scrittore di fantascienza.
Depresso e affetto da una forma lieve di schizofrenia, ebbe una vita tragicamente sbandata, diverse mogli, cambiò città molte volte. Fu dipendente per anni dalle anfetamine, che un medico gli aveva prescritto per curare i suoi disturbi.
Fu povero per gran parte della sua vita.
Fece in tempo a visitare il set di “Blade Runner”, di Ridley Scott, tratto dal suo romanzo “Ma gli androidi sognano pecore elettriche?” (tradotto in italiano anche come “Il cacciatore di androidi”).
Il film uscì proprio quell’anno, Philp non fece in tempo a vederlo.
Il successo planetario della pellicola lo fece diventare uno scrittore di culto in tutto il mondo, ma lui era già morto.